MVP Summit 2008

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Venerdì scorso sono rientrato dal MVP Summit 2008 tenutosi a Seattle nel corso della scorsa settimana. Per me era la seconda volta che andavo a Seattle per assistere all'evento in questione e posso dire che le mie aspettative personali sono state in generale soddisfatte. Infatti, rispetto all'anno scorso, dove tutto era nuovo e insolito e pertanto ho fatto un po' fatica ad orientarmi, mi sono posto come obiettivo quello di incontrare gente nuova, anche straniera, di conoscere persone e di approfondire la conoscenza di quelle già note (italiane e non). Per fortuna il mio inglese (anche se decisamente migliorabile) in questo mi ha aiutato non poco, rispetto allo scorso anno ho fatto passi da gigante. Ho avuto modo di incontare personaggi più o meno noti, ho salutato ScottGu e l'ho ringraziato per la prefazione al libro (con un anno di ritrado). E' stato molto contento di vederci tutti. Ho conosciuto alcuni membri del team di Silverlight, altri MVP di fama assoluta e ho rivisto con molto piacere Alessandro Catorcini, con cui siamo andati a pranzo insieme in pizzeria.

Il viaggio non è cominciato nel migliore dei modi, tanto per cambiare il mio bagaglio (come quello di altre 10 persone) non è arrivato e nei primi giorni ho dovuto arrangiarmi con il backup che mi ero messo nel bagaglio a mano. Per fronteggiare l'emergenza, mi sono dato allo shopping sfrenato con i soliti noti, Mauro, Davide, Alessandro e "consorte", Raf, Roberto, Gabriele, ecc. Dopo 5 giorni la valigia è arrivata, giusto in tempo per riempirla. Inutile dire che sono rimasto alquanto seccato dal livello del servizio della compagnia aerea, la Bristish Airways. Per eventuali prossimi viaggi, sicuramente sceglierò una compagnia alternativa. Ho fatto reclamo per ottenere un rimborso, vediamo se la compagnia dimostrerà almeno un briciolo di serietà nel rimediare ai suoi disservizi.

Sabato 12 aprile nel pomeriggio ho avuto la fortuna di partecipare ad un party a Kirkland organizzato dagli "italiani" di Microsoft. Inutile dire che è stata un'occasione davvero memorabile, li voglio ringraziare tutti perchè si sono dimostrati disponibili con tutti, simpaticissimi e davvero di buona compagnia. Ho incontrato una vecchia conoscenza dell'università con cui ho avuto modo di fare qualche esame insieme a suo tempo. E' stata una grande sorpresa trovarmi Ivan di fronte dopo tanti anni, non me lo aspettavo davvero. Lui è lì da quasi 10 anni, una vita in pratica... Grande!

La domenica è trascorsa a fare compere e a guardarsi un po' intorno. I giorni seguenti sarebbero stati presi dalla conference e non ci sarebbe stato più tanto tempo a disposizione. Ci siamo sfogati, con il cambio dollaro-euro così vantaggioso è stata una pacchia. Le sessioni dei giorni trascorsi al campus sono state interessanti, alcune hanno mostrato la roadmap dei prodotti futuri, tutto rigorosamente sotto NDA e quindi non riportabile sul blog. Il terzo giorno è stata la volta di Steve Ballmer. E' incredibile starlo a sentire dal vivo, trasmette un'energia assurda, la sua sessione è stata davvero "showtime". Domani sarà qua in Italia per un evento: chi ci potrà andare, non deve lasciarsi perdere l'occasione.

Se devo fare un bilancio, posso dire di essere stato contento di aver partecipato nuovamente al Summit. Andare negli States non è poi così male, la gente è gentile e disponibile ovunque, in certe occasioni è a dir poco accomodante in modo imbarazzante. Ho fatto parecchio networking, ho conosciuto gente nuova, ho scambiato opinioni e, perchè no, imparato qualcosa di nuovo anche da questa esperienza. Semmai ne avrò l'occasione, spero di poter partecipare a questo evento ancora in futuro.

Colgo l'occasione per ringraziare tutti i compagni di viaggio (gli MVP italiani, ovvero i Gladiators) per il tempo trascorso insieme, è sempre un piacere stare insieme e parlare di tecnologia con voi. Alla prossima.

Di seguito un po' di foto in ordine sparso: enjoy!

 

Foto 1: viaggio in limousine dall'aeroporto all'albergo con Mauro Servienti e Davide Mauri.

Foto 2: in giro per Downtown a fare shopping con i soliti noti, in particolare Mauro, profondo conoscitore di negozi e store.

Foto 3: è stata una sorpresa e un piacere incontrare di nuovo un compagno di corso dell'università (Ivan) che lavora in Microsoft da quasi 10 anni.

Foto 4: foto di guppo dei Gladiators alla registrazione pre-conference della domenica.

Foto 5: insolita foto di gruppo: c'è un intruso... Indovina qual'è!

Foto 6: insieme ad Alessandro "Garbin" Gallo davanti alla scatola del mitico BOB.

Foto 7: alla cena col team ASP.NET insieme a Michiel Van Otegem, MVP olandese.

Foto 8: al Conference Center (Building 33) con Alessandro Alpi, MVP italiano di SQL Server.

Foto 9: il Campus di Microsoft è una piccola città con palazzi, strade, giardini, segnaletica, ecc.

Foto 10: classica foto per chi visita il Campus di Redmond.

Foto 11: la divisa ufficiale dei Gladiators per la serata di gala al museo della musica di Seattle.

Foto 12: un po' di Gladiators "developer" insieme al MVP Lead italiano Alessandro "Alead" Teglia poco dopo la chiusura della sessione plenaria di Steve Ballmer.

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