Mettere su un clone di un Media Center Extender

di , in Media Center,

Continua la serie dedicata alla messa in funzioni di apparati casalinghi che ci permettano di avere il massimo da MCE. Dopo il successone del post su come farsi un MCE in casa, vediamo come farci un extender.

Lo spunto l'ho preso da un vecchio post di un anno fa circa. Ai tempi non c'era (ancora) MCE per l'Italia e quindi ho optato per una soluzione molto home made. Adesso è arrivato il momento di estenderne le funzionalità ed il raggio perchè lo scopo finale venga raggiunto sfruttando direttamente MCE.

Per chi non lo sapesse, gli extender sono semplicemente degli scatolotti di pochi centrimenti di altezza che, banalmente, stabiliscono una sessione RDP con MCE e fanno lo streaming dei contenuti. L'unico motivo per cui sono davvero comodi è che permettono di comandare da remoto il Media Center. Si possono avere fino a 5 extender collegati ad un MCE. Il protocollo utilizzato è lo stesso che viene sfruttato nelle versioni terminal services, ma finora non sono riuscito a capire esattamente come funziona. In giro documentazione ce n'è zero e credo che l'unica sia procurarsene uno e guardare tra i pacchetti che scambia con MCE cosa combina. Esiste una versione specifica per XBox (che comprerò entro qualche mese), che fa lo stesso ma sfruttando la XBox come "ponte".

In attesa di mettere le mani su un gioiello di questo tipo, ho cercato di estendere i contenuti multimediali ad altri device della casa. Partiamo subito dal presupposto che purtroppo un limite ci sarà: non avremo un telecomando, come negli extender, ma ci limiteremo a subire passivamente i contenuti. Più che un vero e proprio extender, il nostro è un sistema per fruire degli stessi contenuti su device diversi. L'unica variante è una TV secondaria, collegato con un ponte radio sulla presa scart, che ha un trasmettitore/ricevitore di telecomando e che permette quindi di comandare la stessa sessione da una TV secondaria.

Il primo target di questo esperimento è stato un normalissimo Pocket PC con Windows Mobile 2003. Risulta comodo, infatti, poter vedere la TV via wi-fi. Il secondo è poter visualizzare immagini, foto e suoni su un computer qualsiasi collegato in rete. Il terzo ed ultimo è la possibilità di ascoltare la stessa canzone da più punti di diffusione, ad esempio in giardino, sempre sfruttando un Pocket PC.

Per cominciare abbiamo bisogno quindi di una rete wi-fi. Se non dovessimo averne una, è sufficiente utilizzare quella wired, ma con la differenza che ovviamente la fruizione sarà riservata solo ai computer fissi.

Per il controllo da remoto l'unica possibilità è quella di dotarsi di un programmino come Rudeo Control, che lavora su Pocket PC, oppure costruirsi un'interfaccia web che usi le API di MCE (con però una perdita di tempo notevole). Il mio scopo principale, nell'immediato, è di vedere le stesse cose che si vedono su MCE da altri dispositivi, per cui ho semplicemente installato Windows Media Encoder 9, che si scarica gratis da WindowsMedia.com e messo su uno streaming dell'intera finestra video. Ho impostato come formati WMV9 e WMA9, che sono supportati su qualsiasi sistema Windows e fatto in modo che lo streaming avvenisse a vari bitrate, in modo da avere la massima qualità su un computer e la massima velocità su altri dispositivi.

Il risultato è che adesso posso vedere esattamente quello che si vede sulla TV (certo, con qualche secondo di ritardo) su uno dei dispositivi collegati in rete. La qualità è ottima e la praticità garantita, anche se ovviamente non siamo sui livelli di un extender, che nasce per queste cose e che, però, costa intorno ai 350,00 Euro. Una soluzione economica, come detto, se si possiede una XBox è quella di comprare il kit che costa molto meno (non ho il prezzo della versione italiana, ma è solo un software, quindi è lecito aspettarsi un posizionamento al di sotto dei 100,00 Euro).

Fatto questo, non ci resta che goderci i contenuti di MCE ;)

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