Un server è sempre un server

di Daniele Bochicchio, in Windows Server and Security,

Mi capita sempre più spesso che un utilizzatore di un sistema pretenda di essere un sistemista senior.

Dopo 8 anni circa di esperienza con IIS, dalla 4 alla 6, non mi sento ancora così in grado di fare le cose in maniera troppo disinvolta, eppure vedo ogni giorno gente che, senza esperienza, modifica a proprio piacimento funzionalità di IIS, SQL Server, Windows Server o peggio ancora Active Directory.

Ovviamente la giustificazione di rito, dopo che tutto smette di funzionare, è il solito "non ho toccato nulla", ma sotto sotto, chi fa questo lavoro lo sa, come minimo l'admin senior di cui sopra ha formattato il server, abilitato il servizio temi ("è più bello, fa più Windows XP"), installato un antivirus che ad ogni richiesta di un file effettua la scansione ("per stare sicuri") e chissà quale altra diavoleria.

Ovviamente da contratto potrei altamente ignorare questi problemi, se non fosse che la mia etica mi richiama all'ordine. Dopotutto, sono il padre del sistema e non vederlo funzionare, in genere, non mi rende granchè felice.

Spesso ci trovo di tutto: dal tema del desktop del server modificato, alla cancellazione dell'utente IUSR_nomemacchina ("non lo usava nessuno" <g>).

La tendenza è sempre più netta con il passare del tempo e con la crisi economica galoppante. Se prima c'era un ragazzetto a fare manutenzione, ora è affidata spesso alla buona volontà di chi lavora, che spesso fa altre cose e non è pagato per questo genere di cose. E se gli proponi di gestire il server in outsourcing, te lo fanno fare solo gratis ("e che ci vuole").

Circa 5-6 mesi fa ho trovato Sasser su un server nuovo, non patchato. Ovviamente ci giravano già applicazioni in produzione. Di server SMTP aperti, poi, non ne parliamo proprio.

Da oggi ho deciso però che un limite c'è, perchè l'ultimo pezzo di fegato che mi è rimasto merita di essere conservato per un'altra ventina di anni.

Dopotutto un server è sempre un server, anche se è così bello che ti viene voglia di abilitare il servizio temi. L'unica consolazione è che so di non essere solo e che chi legge questo blog, probabilmente avrà passato anche di peggio.

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