<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-15"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>blogs.ASPItalia.com</title><link>https://blogs.aspitalia.com//sm15455//</link><description>blogs.ASPItalia.com</description><language>it-it</language><copyright>1998-2026 ASPItalia.com/blogs.ASPItalia.com</copyright><generator>Generated by feed.ASPItalia.com 'Cortana' 2022.8.29</generator><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency><sy:updateBase>1998-01-01T12:00+00:00</sy:updateBase><lastBuildDate>Wed, 29 Oct 2008 16:16:33 GMT</lastBuildDate><image><title>blogs.ASPItalia.com</title><url>https://gui.aspitalia.com/images/aspitalia/aspitalia_full.png</url><link>https://blogs.aspitalia.com//sm15455//</link></image><item><title>Entity Framework vNext</title><link>https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2425/Entity-Framework-VNext.aspx</link><pubDate>Wed, 29 Oct 2008 16:16:33 GMT</pubDate><description>&lt;img src="https://blogs.aspitalia.com/services/counter_rss.aspx?PostID=2425" border="0" style="width:1px; height:1px;" /&gt;&lt;p&gt;Ieri pomerggio l'ulimo slot è stato dedicato a Entity Frameork vNext. Devo dire che le novità sembrano molto interessanti. A parte il supporto per la Persistence Ignorance che era una cosa nota, ci sono altre caratteristiche che saltano agli occhi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La prima è il supporto di un modello di sviluppo EDM-free. praticamente si generano le classi POCO. poi nell'objectcontext si mappano le classi al database attraverso degli attributi e i file di mapping di EF vengono generati a run-time. Questo consente di generare classi in maniera semplice senza avere nessun riferimento al db e di lasciare tutto il mapping ad EF. Non so onestamente come si gestiscono feature come l'ereditarietà, ma vedremo. questo approccio è sicuramente interessante quando il domain model è molto semplice.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un'altro scenario supportato dal designer è quello di disegnare visualmente le classi e generare direttamente il database dalla loro struttura. Ad ogni cambiamento delle classi si da ora a possibilità di allineare il database, Questa cosa mi piace di meno perchè la vedo pericolosa, ma comunque in uno scenario di Domain-Model first ha il suo perchè.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il lazy loading viene ora implementato in maniera trasparente impostando la proprietà deferredloadingenabled dell'objectcontext a true (non ricorda vagamente linq to sql?). Ovviamente, per mantenere la compatibilità, questa proprietà di default è a false e va impostata oni volta a true (se se ne ha bisogno).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Insomma, Entity Framework sembra diventare sempre più potente. Se alcuni problemi di mapping verranno risolti ed il designer viene reso stabile, penso che avremo per le mani un gran bel prodotto pronto per competere con tutti gli altri.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Stay Tuned...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Continua a leggere &lt;a href="https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2425/Entity-Framework-VNext.aspx"&gt;&lt;em&gt;Entity Framework vNext&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.aspitalia.com/"&gt;(C) 2026 ASPItalia.com Network - All rights reserved&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Stefano Mostarda</dc:creator><category>PDC 2008</category><guid isPermaLink="true">https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2425/Entity-Framework-VNext.aspx</guid><slash:comments>0</slash:comments><wfw:comment>https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2425/Entity-Framework-VNext.aspx#feedback</wfw:comment><wfw:commentRss>https://blogs.aspitalia.com/SM15455/CommentRSS2425.aspx</wfw:commentRss><trackback:ping>https://blogs.aspitalia.com/services/trackback.aspx?PostID=2425</trackback:ping></item><item><title>Cache a tutta Velocity</title><link>https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2423/Cache-Velocity.aspx</link><pubDate>Wed, 29 Oct 2008 00:26:54 GMT</pubDate><description>&lt;img src="https://blogs.aspitalia.com/services/counter_rss.aspx?PostID=2423" border="0" style="width:1px; height:1px;" /&gt;&lt;p&gt;Titolo banalissimo ma la giornata l'ho dedicata a Velocity. Visto che oggi è stata anche rilasciata la CTP2 perchè non dargli una vera occhiata da vicino. La prima sessione ha mostrato quello che già si sapeva dalla CTP1 ovvero la suddivisione in l'architettura di base che ogni developer deve conoscere per usare velocity, mentre la seconda ha mostrato la vera potenza di questo framework di caching. Infatti sono state mostrate alcune cose che spiegano come il prodotto sia ben fatto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Innanzitutto c'è una gestione dei lock, quindi si possono recuperare oggetti e loccarli fino al rilascio o alla scadenza di un tempo (Ovviamente ci sono 2 API distinte una per recuperare i dati senza lockare e un aper locckare). Quello che più mi piace è il lock ottimistico dei dati. Ogni dato in cache ha un numero di versione e quindi se lo si recupera e poi riaggiorna, ma nel frattempo qualche altro processo ha modificato il dato nella cache, l'aggiornamento&amp;nbsp; va male. Insomma un locking ottimistico come sul database.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La replicazione della cache è fantastica in quanto avviene in un thread separato e quindi le performance dell'applicazione non vengono intaccate. Ovviamente in caso di caduta di un nodo, i dati sono replicati e velocity è in grado di recuperare comunque i dati senza causare problemi all'applicazione che rimane &amp;quot;ignorante&amp;quot; da questi problemi. Ovviamente velocity può essere usato anche in locale e vedendo come la cache di ASP.NET cede di fronte a carichi elevati, questa è una buona cosa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La cosa che comunque più mi piace è che gli oggetti possono essere ritrovati usando LINQ. Sebbene questa cosa era scontata, la cosa bella è che la ricerca avviene tramite un provider che implementa IQueryable&amp;lt;T&amp;gt; e non tramite la classica ricerca IEnumerable&amp;lt;T&amp;gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Naturalmente, Velocity usa WCF come meccanismo di trasporto quindi ho qualche dubbio sulle performance reali, ma stando alle statistiche che hanno mostrato sembra che abbiano trovato la chiave per spingere sull'accelleratore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Che dire Velocity sembra promettente, speriamo bene :)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Stay tuned...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Continua a leggere &lt;a href="https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2423/Cache-Velocity.aspx"&gt;&lt;em&gt;Cache a tutta Velocity&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.aspitalia.com/"&gt;(C) 2026 ASPItalia.com Network - All rights reserved&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Stefano Mostarda</dc:creator><category>PDC 2008</category><guid isPermaLink="true">https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2423/Cache-Velocity.aspx</guid><slash:comments>0</slash:comments><wfw:comment>https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2423/Cache-Velocity.aspx#feedback</wfw:comment><wfw:commentRss>https://blogs.aspitalia.com/SM15455/CommentRSS2423.aspx</wfw:commentRss><trackback:ping>https://blogs.aspitalia.com/services/trackback.aspx?PostID=2423</trackback:ping></item><item><title>Svelato il C# 4.0 alla PDC</title><link>https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2417/Svelato-CSharp-4.0-PDC.aspx</link><pubDate>Mon, 27 Oct 2008 22:12:00 GMT</pubDate><description>&lt;img src="https://blogs.aspitalia.com/services/counter_rss.aspx?PostID=2417" border="0" style="width:1px; height:1px;" /&gt;
&lt;p&gt;I tre mariachi stanno seguendo in questo momento la sessione sul C# 
4.0 alla PDC. Come sempre Anders Hejsberg è il mattatore della scena e sta 
spiegando il futuro come solo il papà del linguaggio sa fare. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le novità sono molto interessanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La principale, come tutti sanno, è che il C# supporterà i linguaggi dinamici 
attraverso una nuova parola chiave dynamic. Questa è una piccola svolta nel 
mondo statico del C#, infatti d'ora in poi potremo aggiungere nuove proprietà a 
qualunque classe direttamente a runtime. Sinceramente questa cosa non dico che è 
una mezza schifezza, ma come minimo mi lascia perplesso. Non dubito che i 
linguaggi dinamici abbiano una loro posizione, ma fino ad adesso non mi è mai 
capitato di avere bisogno di questa feature nelle mie applicazioni. 
Vedremo...&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un'altra importante novità è la riscrittura del compilatore che adesso 
diventa un servizio (Compiler as a Service mi dice Ughetto) che espone le 
porprie API permettendo una nuova serie di funzionalità  e la semplificazione di 
alcune esistenti. Adesso potremo scrivere codice C# in una stringa ed eseguirla 
a runtime evitando di usare la reflection. Insomma se non si era ancora capito, 
la tipizzazione sembra diventare sempre meno importante. :)&lt;/p&gt;


&lt;p&gt;Poi c'è la covarianza per quanto riguarda le liste di oggetti. Non è che ci ho onestamente capito molto, quindi aspetto Cristian che sicuramente saprà spiegare meglio di me :).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'ultima novità che mi ricordo riguarda la possibilità di assegnare un valore 
di default ai parametri delle funzioni e di poter passare alle funzioni i 
parametri specificando il nome. Quest significa che se una funzione accetta 10 
parametri, ma ne dobbiamo passare solo 2 e gli altri possono mantenere quello di 
default possiamo scrivere qualcosa del genere: Call(par1: &amp;quot;Valore&amp;quot;, par2: 
2); &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma niente di particolarmente emozionante, io non vedo molto bene la 
mancanza di tipizzazione. Che ci volete fare, già solo vedere che la dinamicità 
in C# è abbilitata grazie ad una classe statica che si chiama Dynamic non è il 
massimo :)&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Stay tuned...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Continua a leggere &lt;a href="https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2417/Svelato-CSharp-4.0-PDC.aspx"&gt;&lt;em&gt;Svelato il C# 4.0 alla PDC&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.aspitalia.com/"&gt;(C) 2026 ASPItalia.com Network - All rights reserved&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>Stefano Mostarda</dc:creator><category>PDC 2008</category><guid isPermaLink="true">https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2417/Svelato-CSharp-4.0-PDC.aspx</guid><slash:comments>1</slash:comments><wfw:comment>https://blogs.aspitalia.com/sm15455/post2417/Svelato-CSharp-4.0-PDC.aspx#feedback</wfw:comment><wfw:commentRss>https://blogs.aspitalia.com/SM15455/CommentRSS2417.aspx</wfw:commentRss><trackback:ping>https://blogs.aspitalia.com/services/trackback.aspx?PostID=2417</trackback:ping></item></channel></rss>