L'era del managed code per il multicore: ParallelFX per il .NET Framework 3.5

di , in .NET Framework,

Alessandro Catorcini, lead PM nel CLR "su" a Redmond, mi ha segnalato via e-mail due articoli davvero interessanti, su un argomento che di recente mi sta molto appassionando, ovvero il managed code per il multicore.

Spesso tra di noi scherziamo sul fatto che ormai abbiamo quasi tutti due core sul nostro computer e che darne uno in prestito ogni tanto a chi ha bisogno di più potenza potrebbe essere d'aiuto.

La verità è che, come sempre, possiamo sfruttare l'hardware in un parte sicuramente minore rispetto a quello che ci consentirebbe la teoria e la tendenza dei processori è quella di salire sempre più con il numero di core, offrendo molta più potenza rispetto al passato.

Ecco i due articoli, entrambi nell'ultimo numero di MSDN:

PLINQ è interessante ed ho avuto la fortuna di vedere sua maestà Anders Hejlsberg mostrarcelo durante l'ultimo MVP Summit di Marzo scorso, a Redmond. Più in generale, entrambi gli articoli meritano una lettura, perchè il nuovo ParallelFX è davvero molto ma molto interessante.

Ovviamente ci sono dei pregi (la velocità e quindi una migliore scalabilità) e dei difetti (alcune struttura non possono adattarsi facilmente al multicore processing), però di sicuro l'impatto di questa "libreria" sul .NET Framework 3.5 può essere devastante, in quei contesti dove si fa un uso intensivo di dati o si modellano oggetti 3D. E va da sè che avendo ParellelFX, bisogna cambiare l'architettura di alcuni pezzi dell'applicazione, anche se come spiegato nel primo dei due articoli, questo non è complesso e la libreria nasconde molte delle problematiche legate allo sviluppo per multicore.

Certo è che mettersi a lavorare sulla sessione che terrò a WPC sull'async programming in ASP.NET 2.0 mi fa un po' di tristezza, sapendo che con ParellelFX la musica sarà completamente diversa! :)

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