Sono tornato da un paio di ore da Roma e, dopo aver scaricato le foto dalla macchina digitale, mi accingo a pubblicare il resoconto anche di questa trasferta laziale. Che dire, una bella giornata (come tutte le giornate in cui ho avuto l'occasione di partecipare agli eventi della community e/o di Microsoft, visto che è matematico incontrare un bel po' di gente)... Questa mattina, dopo la sessione di Fabio, che è sempre un gusto stare ad ascoltare, se non altro per la simpatia [n.d.r. correzione di Fabio Santini] per la competenza, la bravura, l'intelligenza, la simpatia, lo spirito e le battute davvero "alla Zelig", è arrivato Scott Guthrie, Product Manager di ASP.NET in Microsoft Corporation, che in una lunga presentazione spezzettata dalle varie pause per il caffè e per il pranzo ha presentato la nuova release di ASP.NET, il cui rilascio ufficiale è previsto per la seconda metà di quest'anno (la beta 2 sarà invece disponibile già per fine marzo/aprile).
La presentazione di Scott ha riguardato tutte le features della nuova versione; Scott ha realizzato in diretta una semplice applicazione Web, nella quale ha trovato il modo di inserire ogni novità possibile (master pages, themes, membership e roles, caching, supporto alla navigazione e menu, nuovi controlli, web parts, localizzazione, ecc...). In realtà, con mio rammarico, devo dire che di codice ne è stato scritto gran poco ed è stato fatto un largo uso di wizard e di strumenti di RAD. Non vorrei che qualcuno si facesse l'idea che per realizzare applicazioni in ASP.NET 2.0 di un certo livello (magari di tipo enterprise) basti qualche click del mouse! Comunque le potenzialità della nuova versione sono emerse tutte - non che non fossero già note, però...
Scott ha presentato anche Team System, è stata la prima demo vera a cui ho potuto assistere (finora mi ero dovuto accontentare delle slides di Francesco Albano). Lo strumento è decisamente interessante, veramente un sacco di cose possono essere integrate insieme. Team System nasce dall'esperienza dei team di sviluppo Microsoft: proprio per questo mi chiedo se in Italia ci sia la mentalità giusta per usare uno strumento del genere... In particolare, Team System include gli strumenti per l'attuazione e la gestione delle procedure dei testing. Parlando con Scott, mi diceva che per Whidbey hanno attualmente tra i 2 e i 3 milioni di scenari di test: questo richiede un gran numero di tester (esattamente 1,3 tester per ogni sviluppatore). Quale azienda italiana annovera nel suo personale un numero di tester superiore al numero di sviluppatori? Io non ne conosco, se qualcuno ne sa qualcosa, magari mi lasci un commento al post!
Ho avuto la possibilità (e la fortuna) di partecipare al pranzo insieme a Scott Guthrie e agli altri membri della community italiana (tra cui il mitico Roberto Brunetti, con il quale tra l'altro ho avuto il piacere di fare il viaggio di ritorno in treno fino a Firenze). E' stata una vera emozione discorrere su argomenti quali il compilation model e la diatriba sul code-beside e relativa inheritance direttamente con la persona più autorevole in circolazione. Ci sono stati momenti in cui tutta la tavolata pendeva letteralmente dalla labbra di Scott (vedi foto sotto). Un grazie di cuore a chi mi ha permesso di essere presente!
Giovedì sarò a Milano per l'evento di UGIdotNET sul Data Management. Stay tuned...
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Visto che ero anch'io all'evento, mi avrebbe fatto piacere potervi conoscere di persona, dopo avervi tanto letto. Aspetto la beta 2 per iniziare ad usare ASP.NET 2.0 e VS 2005 (da ex sviluppatore ASP con DW di Macromedia, quante belle similitudini!). Un paio di domande: il codeFile ha la stessa assurda incompatibilità del CodeBehind in produzione? E poi, ieri non si è parlato di Code Beside, eppure anche Dino Esposito nel suo ultimo libro lo consiglia; la tua idea in proposito ?
grazie
Con la nuova beta il compilation model subisce una grossa variazione che di fatto invalida il discorso code-beside (presente nelle versioni precedenti della beta e CTP, sulla base delle quali Dino ha scritto il suo libro).
Con la beta 2 la direttiva Page cambia, compilewith diventa codefile e classname ritorna ad essere inherits. La classe inherits definisce di nuovo una classe base e deve derivare a seconda dei casi da Page, UserControl oppure MasterPage o relativi figli. I gestori di evento nel code-behind diventano public o protected (invece che private).
La bruttura che abbiamo fatto a notare a Scott (Andrea Saltarello ha fatto da portavoce per tutti) sta nel fatto che la classe del controller continua ad essere "partial" anche se in realtà è una classe base. A noi sinceramente piaceva molto di più il discorso code-beside!
Scott ci ha spiegato che l'uso di "partial" è giustificato dal fatto che si vuole evitare di definire i controlli usati nella UI nella classe base come avviene oggi... Per il resto il modello è e rimane molto simile a quello passato, per salvaguardare l'esperienza degli sviluppatori nei confronti del modello code-behind.
Ciao, Ricky.
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