Un articolo da leggere per un'infarinatura sulle novità presenti nel .Net Framework 2 per quanto riguarda il trattamento di XML.
Tra le cose più importanti ci sono:
- performance, dicono addirittura 4 volte superiori per le trasformazioni xslt, ottenuta con una nuove classe che emette codice MSIL, 2 volte per XmlReader e XmlWriter e un 20% in più per la validazione degli schema;
- supporto a XQuery. Personalmente non lo conosco molto ma può diventare utile. Insomma, dicono che XQuery sta a XML come SQL sta ai db relazionali, vedremo...
- XPathDocument ottimizzato e adesso anche editabile.
A proposito di quest'ultimo punto è molto interessante il fatto che dato uno schema XSD i dati vengono caricati e scritti con tipi CLR in questo modo si risparmia anche nel carico di memoria poiché un'intero, per esempio, è più "leggero" di una stringa oltre al fatto che abbiamo già i valori dei nodi del tipo corretto.
Il DOM da quello che ho capito non è stato toccato e si stanno spostando di più alla concenzione di XML come dati e non come testo.
L'articolo non ne parla ma c'è anche una class XPathChangeNavigator che non ho ancora sperimentato per bene ma permette di accettare o rifiutare le modifiche ai nodi. Un po' come è adesso il DataSet.
Sempre per motivi di prestazione e per facilità d'uso, l'articolo parla di un metodo statico XmlReader.Create che dato un oggetto XmlReaderSettings o XmlWriterSettings, istanzia per noi l'oggetto corretto.
Il fatto è che questo membro non esiste :-D Sarà che scrivono articoli con versioni diverse del Framework, comunque ho trovato due metodi CreateWriter e CreateReader nella nuova classe XmlFactory.
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