ASP.NET 5 e ASP.NET MVC 6: le cose da sapere

Nel live di mercoledì (i video sono disponibili uno al giorno, a partire da ieri) ho presentato ASP.NET 5 e ASP.NET MVC 6.

Ho già fatto un post su .NET 2015, .NET Core 5 e .NET Framework 4.6, a cui vi rimando per capire bene come cambia il runtime.

Dopo aver letto il post e guardato il video, chiariamo alcuni punti, che per questione di tempo non ho avuto modo di approfondire tutti al 100%:

  • ASP.NET 5 = MVC 6 = MVC + WebAPI + SignalR: la pipeline è unificata e d'ora in poi se volete fare applicazioni con ASP.NET, è arrivato il momento di imparare come funziona ASP.NET MVC (che poi, per inciso, è anche più semplice di WebForms).
  • ASP.NET 5 Core gira su Windows, Linux e MacOSX (saltate in fondo al video per vedere una demo con Ubuntu).
  • ASP.NET WebForms non gira su .NET Core 5, ma potete continuare a farlo andare su .NET Framework 4.6 (quindi su Windows).
  • ASP.NET 5 introduce diverse novità nel runtime per slegarsi da System.Web, come una pipeline snella (ora si consumano circa 2 KB di memoria a richiesta, contro i 30 KB del vecchio modello).
  • Niente più global.asax e web.config, ma un file di configurazione che in codice vi consente di caricare le dipendenze e feature che volete
  • Dependency Injection senza librerie esterne.
  • Possibilità di avere un controller che ha action di MVC e di WebAPI nello stesso file.
  • Possibilità per un controller di essere una classe POCO.
  • Niente supporto a VB su Core CLR.
  • Supporto a npm, bower e grunt per lo sviluppo front-end.
  • Bin deployment del runtime, così che sia possibile avere una versione X su hosting senza aspettare che l'aggiornino (come già avviene ora con MVC 3-4-5, in realtà, ma in questo caso le dipendenze sono ridotte all'osso).
  • Nuovi helper per MVC, per evitare la sintassi @Html. e usare qualcosa tipo <input asp- /> che poi Razor trasforma (l'ideale per far fare le viste ai front-end developer).
  • La migrazione delle app non è indolore e non è automatica, perché cambia il file di progetto. Però Razor è compatibile al 99%, i controller al 100% e la parte dove ci sono molti cambiamenti è quella di infrastruttura (vedi startup.cs, global.asax e web.config).
  • Migliorie ad ASP.NET Identity e l'integrazione con Azure AD.

Cosa fare per farsi trovare pronti? Imparate ad usare ASP.NET MVC e, se siete ancora fermi su VB, è arrivato il momento di imparare C#. Ammesso che vi interessi andare su .NET Core 5, altrimenti WebForms e VB resteranno lì ancora per tanti anni. Ma il divertimento, i cambiamenti e il futuro guardano dritti verso ASP.NET MVC.

Nei prossimi mesi, man mano che tool e runtime migliorano, avremo modo di approfondire diversi di questi aspetti. Restate sintonizzati ;)

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