WPF 3.5: non è mai troppo tardi

Io nutro un sospetto da un po' di mesi: che il .NET Framework 3.5 durerà un bel po', magari annaffiato da una 3.6 o qualcosa del genere. Più di quello che Hawaii, il nome in codice della prossima versione, abbia mai pensato. Sono sospetti miei, non suffragati dai rumor a cui sono esposto, quindi non sto rivelando niente di segreto, stiamo solo cercando di predirre il futuro, noi Divino Otelma... :D

Scherzi a parte, c'è un fermento tangibile nei vari dev team sul miglioramento del .NET Framework 3.5. E questo è un bene, perchè una RTM è un passaggio, non l'arrivo. Una cosa che ho sempre lamentato a tutti i livelli, quando me ne è stata data la possibilità, è il duplice approccio alla questione WPF. Cercano in tutti i modi di farcelo usare (ed a me piacerebbe anche, ma il problema qui si sposta su un altro versante, more to come later), ci dicono che è il futuro, che è bello, che è tanto fico, che vi risolve tutti i problemi (chiedete a Cristian :)) però se avete mai provato a sviluppare qualcosa in WPF vi siete accorti di due cose.

Nella 3.5 ci sono un po' di cose nuove che tra l'altro sono anche contenute in uno degli articoli dello speciale.

La prima, è che certe funzionalità sono dannatamente lente e/o non usano la GPU che alla fine l'effetto è fastidioso. La seconda è che l'editor che hanno messo in VS è un notepad con la colorazione del codice.

Pare che Sua Eminenza ScottGu (che di recente è diventato anche Vice President - wow, conosco un VP :)) abbia premuto sull'accelleratore. Più che riportare punto per punto le novità, di cui le prime 3 raccolgono tutto il mio interesse a prescindere da WPF, vale la pena sottolineare una cosa: ScottGu è una persona come in Microsoft ce ne vorrebbero di più.

E' lui che ha reso ASP.NET e IIS quello che sono, coordinandone i progetti. Da un paio d'anni ha in mano anche WPF, sono certo che saprà come farlo maturare, perchè lui, e te lo dice candidamente, si sente uno sviluppatore, uno che vuole usare quello che gli sviluppatori normali usano. E se guardate una sua sessione la sua voglia e la sua felicità nel mostrarvi cosa hanno creato (e nell'usarlo) è tangibile.

Quindi, anche se è chiaro che come in tutte le squadre si vince con il collettivo, questo committment su WPF non può che farmi felice. Perchè ho alcuni clienti a cui interessa, altri che per ovvie ragioni legate a Media Center ci si sono buttati (peccato che sia deprecato dall'ultimo SDK in poi, ma questo è un altro discorso) e molti altri che spaventati dalla mole di conoscenza e lavoro manuale ci si sono allontanati dopo i primi approcci.

Di sicuro la "conquista" passa dall'avere un editor decente e questo discorso si applica anche a Silverlight, su cui purtroppo vedo applicare lo stesso approccio, cioè "l'editor prima o poi verrà". E no, Microsoft per anni ci ha fatto vedere quant'è brava a fare IDE visuali, ora non può pretendere che proprio sulle tecnologie dedicate alla UI l'IDE sia un notepad. Expression c'è, è vero, ma avere un solo ambiente è sicuramente più comodo. Expression Web annegato dentro la parte web di VS 2008 docet.

Confidiamo in WPF, non è mai troppo tardi.

Nella stessa categoria

Commenti
AlessC-MSFT scrive:
Il prossimo rev del framework e' codename Arrowhead

Daniele,

Le migliorie del Framework di cui Scott ha parlato nel suo blog ieri sono codename Arrowhead, non Hawaai.
20/02/2008 ore 20.46 | 3 risposte
»»»» Daniele Bochicchio scrive:
Re: Il prossimo rev del framework e' codename Arrowhead

AlessC-MSFT [Microsoft] wrote:
Daniele,
Le migliorie del Framework di cui Scott ha parlato nel suo blog ieri sono codename Arrowhead, non Hawaai.

e non lo sapevo  però la 4.0 o come si chiamerà rimane Hawaai o no? mi confondente con tutti questi codename!
21/02/2008 ore 8.47 | 1 risposta
AlessC-MSFT scrive:
Re: Il prossimo rev del framework e' codename Arrowhead

Se a Redmond mi offri da bere ti racconto come si e' arrivati ad "Arrowhead" e quali erano le spaventose alternative
21/02/2008 ore 11.16 | 1 risposta
»»»» Daniele Bochicchio scrive:
Re: Il prossimo rev del framework e' codename Arrowhead

AlessC-MSFT [Microsoft] wrote:
Se a Redmond mi offri da bere ti racconto come si e' arrivati ad "Arrowhead" e quali erano le spaventose alternative

volentieri, a prescindere dal fatto che tu me lo spieghi o meno
21/02/2008 ore 11.53
irombeach@libero.it scrive:
WPF 3.5: non è mai troppo tardi

Bhè, l'editor è 'finto' ma c'è Expression Blend che è una bomba!
Credo che non potremo prescindere da expression perchè la creazione dei brush,
l'allineamento dei campi all'interno dei data template e cose simili
richiedono strumenti fortemente specializzati.
il punto è, che avrebbero potuto integrarlo anzichè farselo pagare a parte.
20/02/2008 ore 17.13 | 4 risposte
»»»» Daniele Bochicchio scrive:
Re: WPF 3.5: non è mai troppo tardi

irombeach@libero.it wrote:
Bhè, l'editor è 'finto' ma c'è Expression Blend che è una bomba!

Blend non può essere usato in Team, non avendo un source control integrato. il che è una bella seccatura, tanto per dire la prima cosa a caso che mi passa per la testa.
il punto è, che avrebbero potuto integrarlo anzichè farselo pagare a parte.

no, il punto è che anzichè fare solo Blend, avrebbero dovuto fare entrambe le cose, perchè un dev che fa anche un po' il grafico ha esigenze diverse da chi fa solo il dev
20/02/2008 ore 17.57
nostromo scrive:
RE: WPF 3.5: non è mai troppo tardi

irombeach@libero.it wrote:

Credo che non potremo prescindere da expression perchè la creazione dei brush,
l'allineamento dei campi all'interno dei data template e cose simili
richiedono strumenti fortemente specializzati.


appunto adesso con Blend fai benissimo la definizione di pennelli & co, ma mancano strumenti evoluti, la definizione di Template è macchinosa e alcuni comportamenti dell'ide possono spiazzare completamente.

onestamente mi sono trovato molto meglio a definire Template a mano che con Blend.

insomma un Tool deve essere d'aiuto alla creatività, o perlomeno non la deve intralciare.

aggiungiamoci il fatto che manca l'intellisense...o capito che per questo dovremmo usare il VS, ma un minimo non farebbe schifo.

i prodotti sono valida ma da qui ad essere delle bombe ce ne corre.

lavorare lavorare lavorare

Silvelight e WPF rimarranno prodotti di nicchia se non ci saranno tool capaci di trainali a dovere.

è vero che Flash ha fatto stragi anche senza un editor serio, ma non aveva concorrenza ed è il plug-in è stato distribuito per lungo tempo con Windows.

non vorrei essere pessimista, ma a questo ritmo avremo un editor degno di questo nome tra minimo 2 anni...spero di sbagliarmi, perché altrimenti tutto rimarrà altamente artigianale, ed in ambienti dove conta la produttività WPF verrà scartato a priori
21/02/2008 ore 10.20 | 1 risposta
irombeach@libero.it scrive:
RE: WPF 3.5: non è mai troppo tardi

Devo darvi ragione.
Probabilmente ho risposto più con il cuore che con la testa.
Ragioni di cassa mi hanno imposto di lavorare con vb6 per quasi 5 anni.
Da un anno ormai sono entrato nel mondo .net; siccome sviluppo per mestiere, ho
dovuto farlo di corsa, studiando la notte.
Ovviamente nn posso dire di avere recuperato tutto il tempo perduto però
sono andato abbastanza a fondo, imponendomi di non fermarmi all'esteriore, puntando al sodo.

Poi mi sono imbattuto in wpf e me ne sono innamorato.
Dimenticando però che in più di una occasione ho perso lunghe ore per ottenere
cose che con due righe di vb avrei ottenuto in un attimo.


Secondo me le potenzialità sono enormi però in effetti la produttività è un aspetto molto importante; anzi fondamentale.
Ad oggi, probabilmente la tecnologia non è pronta per lo stress tipico del nordest.... "vendere a clienti dei progetti 'chiavi in mano' senza aver scritto ancora una linea di codice..."

Suppongo però che dopo tutti questi investimenti, non lasceranno cadere un prodotto così promettente, senza nemmeno lottare!

ciao
21/02/2008 ore 13.13 | 1 risposta
»»»» Daniele Bochicchio scrive:
Re: WPF 3.5: non è mai troppo tardi

irombeach@libero.it wrote:
Suppongo però che dopo tutti questi investimenti, non lasceranno cadere un prodotto così promettente, senza nemmeno lottare!

no, non è quello, perchè WPF è il futuro, senza dubbio. il problema è che devono farlo diventare anche il presente e per questo servono un po' di cose che giustamente sanno e su cui stanno lavorando: performance, controlli e editor decente
21/02/2008 ore 18.34
m.alberti scrive:
WPF 3.5: non è mai troppo tardi

Considerazioni sacrosante, come non essere d'accordo con entrambi?
La mia speranza è la stessa: che WPF maturi o che comunque cambi, perchè al momento non si può dire sia utilizzabile così com'è...o almeno senza strumenti adeguati.

Modificato da m.alberti il 20 febbraio 2008 15.37 -
20/02/2008 ore 15.33
nostromo scrive:
WPF 3.5: non è mai troppo tardi

chi ha usato Blend o Design si sarà accorto che sono prodotti validi, ma ancora con molte cose da aggiungere o migliore.

la più eclatante: in Design manca la possibilità di importare lo XAML, rendendo di fatto la comunicazione tra Design e Blend mono direzionale...non è certo il massimo per un lavoro prettamente grafico, dove le modifiche sono nell'ordine di una al secondo.

pensare che uno realizzi la grafica in Design e poi lo importi in Blend e che mai, e ribadisco ma,i questa sia modificata non è realistico.

insomma i prodotti macromedia 6 anni fa avevano un "bottoncino" che permetteva di aprire da Dreamweaver un file png, jpg in Fireworks, elaborarlo chiudere Fireworks e trovarselo aggiornato in Dreamweaver,o in qualsiasi altro programma della suite, dell'ormai defunta Macromedia.

parlando di Blend, ci sono perlomeno una decine di idee che vengono comunemente a chi lo usa per l'animazione.

ad esempio usando l'interpolazione spline, sarebbe comodo poter "entrare" nel dettaglio nella timeline e trovare le maniglie di controllo della curva di bezier direttamente li e non fare la spoletta tra il pannello propeties e "object and timeline".

ancora, la possibilità di animare i punti e fichissima, ma selezionare uno ad uno i punti è un massacro, servirebbe una "selezione morbida", ovvero selezionare un punto, impostare una sorta di "caduta" che definirebbe il coinvolgimento nello spostamento i punti limitrofi.

mi fermo altrimenti scrivo un libro
20/02/2008 ore 11.38 | 1 risposta
»»»» Daniele Bochicchio scrive:
Re: WPF 3.5: non è mai troppo tardi

nostromo wrote:
chi ha usato Blend o Design si sarà accorto che sono prodotti validi, ma ancora con molte cose da aggiungere o migliore.

sante parole
20/02/2008 ore 12.37

Per inserire un commento, devi registrarti alla nostra community.

© 1998-2008 - ASP.NET, Media Center e tecnologia - Il blog di Daniele Bochicchio

TagCloud
.NET Framework, .NET Framework 2.0, .NET Framework 3.0, .NET Framework 3.5, 10annidi, ADO.NET, AJAX, Architettura, ASP, ASP.NET, ASP.NET 2.0, ASP.NET 2.0 per tutti, ASP.NET 3.5, ASP.NET AJAX, ASP.NET MVC, ASPItalia.com, Cache, CSS, Custom Control, Database, Databinding, Datagrid, Deployment, HttpHandler, HttpModule, HttpRuntime, IIS, ISAPI, Javascript, LINQ, LINQ to SQL, LogParser, Master Pages, Media Center, Membership API, Microsoft Expression, Mono, MySQL, Object Oriented Programming, Off Topic, Office, Pattern, Profile API, Provider Model, Report, Roles API, Security, Silverlight, Silverlight 2.0, SQL Server, User Control, Visual Studio, Web Service, Windows CardSpace, Windows Client, Windows Live Services, Windows Mobile, Windows Presentation Foundation, Windows Server, Windows Vista, XAML, XBox 360, XHTML, XML, XSLT
BLOG INFO
  • Post: 828
  • Commenti: 344
  • TrackBacks: 178
  • Feed blog e contenuti tecnici: RSS
  • Feed blog: RSS Atom OPML

MVP
CATEGORIE
I PIÙ LETTI DEL MESE
IN EVIDENZA