Chi ha paura di ASP.NET MVC?

Ho maturato una decisione, suffragato dal fatto che durante FWC in molti hanno cominciato a chiedere perchè usare MVC quando loro hanno un approccio che gli consente di arrivare più o meno allo stesso (è una pura illusione, ci tengo a precisarlo). Ho deciso di includere nel nostro corso su ASP.NET 3.5, che stiamo cominciando ad erogare presso i clienti, anche una parte minimale, a discrezione ovviamente di chi segue lo stesso, dedicata ad ASP.NET 3.5 MVC.

Ci sono diversi ambiti in cui MVC salva la vita, evitando regressione e problemi legati alla UI.

In molti si illudono che ci siano dei metodi semi infallibili, in realtà quando si cerca l'infallibilità, o ci si vuole avvicinare, bisogna fare dei compromessi, che nel modello delle WebForm di ASP.NET vuol dire semplicemente non usarle, perchè il PostBack è tutto tranne che testabile.

Mi preme sottolineare che sono convinto che il più grande motivo per cui si deve usare ASP.NET MVC nelle proprie applicazioni è quello che se ne deve trarre un vero vantaggio. Non sono (quasi) mai integralista, mi piace scegliere di volta in volta, ma è indubbio che usare MVC in contesti in cui le WebForm danno una produttività maggiore è, dal mio punto di vista, un errore di progettazione.

E' indubbio anche che usando ASP.NET MVC si perda gran parte dell'essenza stessa di ASP.NET, così come è vero che consente al tempo stesso un controllo totale, che spesso è necessario. A me personalmente l'approccio usato piace molto, probabilmente ancora alcune cose devono essere fatte e migliorate, come l'aggiunta di una integrazione maggiore con ASP.NET AJAX ed un po' di controlli che facilitino alcune operazioni, però la strada tracciata è secondo me quella giusta.

E peraltro, se lo si vuole, si può benissimo non usare le WebForm (cioè, la form che fa post su sè stessa) ma al tempo stesso controllare al massimo quello che ASP.NET combina senza usare ASP.NET MVC.

Vediamola così: è una scelta in più, una possibilità di controllare meglio le cose, testare l'interfaccia ed evitare la regressione. Non sarà adatto ai progetti che fate tutti i giorni, ma, credetemi, in certi contesti dove si fanno passare soldi e non cavoli tra una pagina e l'altra, questo può fare molto la differenza.

Commenti
Chi ha paura di ASP.NET MVC?

Per inserire un commento, devi avere un account.

Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.

Nella stessa categoria
I più letti del mese
TAG CLOUD
.NET Framework, .NET Framework 2.0, .NET Framework 3.0, .NET Framework 3.5, .NET Framework 4.0, .NET Micro Framework, 10annidi, ADO.NET, AJAX, Architettura, ASP, ASP.NET, ASP.NET 2.0, ASP.NET 2.0 per tutti, ASP.NET 3.5, ASP.NET 3.5 per tutti, ASP.NET 4.0, ASP.NET 4.0 Guida completa, ASP.NET AJAX, ASP.NET Charting, ASP.NET MVC, ASPItalia.com, C# 4 Guida completa, Cache, Community Days 2010, Community Days 2012, CSS, Custom Control, Database, Databinding, Datagrid, Deployment, Dynamic Data Control, Entity Framework, Expression Blend, HTML 5 Espresso, HTML5, HttpHandler, HttpModule, HttpRuntime, IIS, ISAPI, Javascript, jQuery, LINQ, LINQ to Entities, LINQ to SQL, LogParser, Master Pages, Media Center, Membership API, Metro, Microsoft Expression, MIX11, Model Virtual Casting, Mono, MySQL, Object Oriented Programming, Off Topic, Office, ORM, Parallel FX, Pattern, PDC 2008, Profile API, Provider Model, Real Code Day 6, Report, Roles API, Security, SEO, Silverlight, Silverlight 2.0, Silverlight 3.0, Silverlight 3.0 Guida Completa, Silverlight 4.0, SQL Server, User Control, Visual Basic 2010 Guida completa, Visual Studio, WCF Data Services, WCF RIA Services, Web Service, web.config, Windows 7, Windows 8, Windows Azure, Windows Client, Windows Communication Foundation, Windows Identity Foundation, Windows Live Services, Windows Phone, Windows Phone - il libro, Windows Phone 7, Windows Phone 7.1, Windows Presentation Foundation, Windows Server, Windows Vista, WinRT, XAML, XBox 360, XHTML, XML, XNA, XSLT
BLOG INFO
  • 1.019 post, 438 commenti, 195 trackback
  • Feed blog: RSS Atom
In evidenza