Generalmente uso ASPItalia.com e WinFXItalia.com come cavia per testare le cose nuove non appena escono :)
Lo trovo utile sia per noi stessi, che per i clienti sul lavoro, a cui possiamo far vedere che esiste qualcosa che usa quelle tecnologie strane che ogni tanto Microsoft tira fuori :)
Con ASP.NET siamo sempre allineati ad una settimana dopo il rilascio, ma questa volta per ovvi motivi (minor complessità intrinseca della nuova versione), ho fatto il passo 2 giorni dopo.
Finora tutto bene, nonostante alla fine migrare da ASP.NET 2.0 ad ASP.NET 3.5 ricompilando non sia una cosa così traumatica e benchè abbiamo in cantiere un uso di LINQ molto massiccio nella codebase, nelle prossime build. I compilatori vanno (qualche pagina in VB forse da qualche parte ancora c'è) e System.Web fa il suo dovere. Il prossimo grande passo è passare ad IIS 7.0 ed anche per questo manca poco.
L'unico problema, che nel mio gergo è regressione da parte loro, è l'output generato intorno al Javascript emesso dai controlli, che fino alla 2.0+AJAX è
<script type="text/javascript">
//<!--
doSomething();
//-->
</script>Ed ora diventa:
<script type="text/javascript">
//<![CDATA[
doSomething();
//]]>
</script>In effetti è più simile a quello che gli standard per XHTML prevedono, però il problema è che io non l'ho trovato scritto da nessuna parte ed il mio compattatore/filtro/amico che sistema l'XHTML e toglie i ritorni a capo che non servono, ovviamente non ne teneva ancora conto, con il risultato che tutto il Javascript risultava commentato e non era possibile fare il post di alcune form.
Ovviamente, una volta risolto questo problema, per il resto non ho trovato tutte quelle difficoltà riscontrate all'epoca della 2.0. E direte voi, ovvio, c'è molto meno roba. E come non darvi ragione :)
Ale, l'ho letto quell'articolo (e c'è anche accennato nel tuo, sullo speciale dedicato a .NET Framework 3.5) e mi ricordo una discussione via mail di qualche mese fa, per cui mi aspettavo esattamente quello che mi è successo, cioè di non avere assolutamente problemi. d'altra parte il tempo necessario ad avere la 3.5 dopo la 2.0 è relativamente breve, tra 1.1 e 2.0 invece secondo me è passato un secolo ed i problemi forse stanno anche in questo forte gap.
ad ogni modo, non è proprio scontato che tutto funzioni a primo colpo ed in effetti ho avuto, per via di quel diverso rendering del Javascript, tutte le webform ferme per un giorno scarso. ok, è anche colpa mia, però giuro di aver cercato la spiegazione di questo cambio di rendering in giro e di non averla trovata. in sintesi, fossero tutti così gli upgrade, sarei un uomo molto felice
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Daniele,
C'e' una ragione per cui migrare da 1.1 a 2.0 e' stato molto piu' complesso che migrare da 2.0 a 3.5.
.NET Framework 3.5, incluso ASP.net e' logicamente diviso in due parti distinte:
1) un service pack di feature gia' esistenti (detto "red bits") che e' anche rilasciato come un vero e proprio service pack per il .NET Framework 2.0 e 3.0
2) un set di assembly aggiuntivi che sono totalmente additivi - nessuna feature presente nei red bits e' stata autorizzata a dipendere da alcuno di questi nuovi assembli.
Come conseguenza, il porting di un'applicazione da 2.0 a 3.5 e' di fatto un porting da 2.0 a 2.0 SP1. L'unica eccezione riguarda l'assembly per AJAX, che non esisteva in 2.0 ma che e' stato rilasciato separatamante per un po'. In questo caso, in un certo senso avevi una dipendenza su una versione preliminare del package. Ora che e' una parte del Framework sara' molto piu' stabile in futuro.
La differenza tra red bits e green bits e' stata presa molto seriamente nel product team. Fare qualunque cambiamento sui red bits richiedeva passare verifiche draconiane sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista del beneficio per l'utente. Solo feature assolutamente essenziali o che comunque sarebbero state parte di un SP ne fanno parte.
Sul blog di Jason Zander c'e' un articolo con piu' dettagli per chi e' curioso.
Saluti
--Alessandro
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