S+S vs SaaS: il mondo reale

Daniele Bochicchio

di Daniele Bochicchio, in Mondo Web, mercoledì 14 novembre 2007 ore 09.56

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Non so, probabilmente passano gli anni, Alessio cresce (e mi chiede un tv tuner per il suo computer come regalo di compleanno, ma questo è un altro discorso...), io mi consumo e divento meno "eccitabile" dalle cose che arrivano, ma questa storia di S+S e SaaS mi fa quanto meno riflettere.

Per chi, per sua fortuna, vive nel mondo reale :), S+S e SaaS sono due sinonimi tutto sommato strani. S+S sta per Software Plus Services, mentre SaaS per Sofware as a Service. Sono due approcci simili, laddove il primo è per certi versi una semplificazione del secondo, per incontrare maggiormente i favori del segmento enterprise.

In pratica, con SaaS un'azienda compra un servizio finito, spesso pagando il pay per use, in modo del tutto remotizzato, da qualcuno che lo mette a disposizione. Nel secondo caso, invece, compra un servizio più semplice e ci costruisce customizzazioni intorno. In entrambi i casi usa qualcosa all'esterno, appoggiandosi e sviluppandoci intorno le proprie customizzazioni, soprattutto nel caso di S+S.

Recentemente Microsoft sta spingendo molto su S+S, dopo averci già provato con SaaS, fornendo alcuni dei servizi di Windows Live proprio in questa modalità.

Quello che vedo io, invece, è che ancora una volta si è dato un nome a qualcosa, così che i vari fuff manager in giro per il globo possano vendere qualcosa di figo ai propri clienti. La prima integrazione che ho fatto, nel lontano 1999, andava nell'ottica di avere una funzionalità (gestione delle spedizioni con interfacciamento al sistema di un corriere, allora basato su file DBsase) in ottica S+S. Diverse volte, invece, ho visto fallire soluzioni SaaS perchè, soprattutto in Italia, c'è la cultura di avere tutto sotto controllo e non ci si fida poi così tanto di qualcuno che controlli i processi. Quindi, se vogliamo, S+S è una "furbata" per adattarsi proprio a questa avversione, giustamente, a legarsi mani e piedi a qualcosa di esterno.

Chiunque abbia implementato qualcosa che si basi su servizi esterni, come un gateway bancario, un sistema per automatizzare i pagamenti degli stipendi o qualsiasi altra variazione sul tema, magari 5, 6 o 7 anni fa, è già bello piazzato su S+S o SaaS. Alla faccia della copertina che gli hanno dato sull'ultimo numero dell'Architecture Journal :)

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