Recentemente ho avuto la fortuna di passare qualche ora in compagnia di IIS7. Sono riuscito a recuperare una VM con una delle prime alpha. Ho anche scritto un articolo, in preda all'eccitazione :) Contavo di pubblicarlo per fine mese, ma per scrupolo ho chiesto informazioni al product team, che mi ha bloccato. Peccato, online ci sono già diverse recensioni, forse sono stato troppo premuroso nel chiedere :(
Il motivo è che questa è davvero un'alpha (tanto che gira su 2003 R2 :D) e, soprattuto, non sono ancora state finalizzate le scelte architetturali. Se c'è una cosa che la PDC 03 ha insegnato è che ogni tanto Microsoft fa questo giochetto: testa il polso del mercato e dei clienti.
Non è la prima volta e non sarà l'ultima. Al lancio del .NET Framework, dalle prime versioni di VB.NET era rimasto ben poco. Di Longhorn è già stato fatto lo spezzatino.
Il motivo è che il feedback dei clienti è importante (perchè, alla fine, se il cliente non è contento, non vendi il software) e nel caso di Longhorn la richiesta è stata, all'unisono, di poter sfruttare WinFX sulle altre piattaforme. Insomma, meglio avere WinFS chissà quando ed avere WinFX anche su XP e 2000 (e Server 2003 e 2003 R2 aka Server 2005), oppure tagliare via la compatibilità verso il basso?
Ho letto commenti di ogni tipo e mi sono fatto l'idea che Microsoft, qualunque cosa faccia, deve fare discutere. Dopo PDC 03 ho sentito e letto di polemiche sul supporto dei "vecchi" sistemi operativi. Ora invece che saranno supportati per alcune nuove funzionalità, si protesta per "taglio" del .NET Framework. Che in realtà vive e ben radicato in Longhorn.
Dicevo che i clienti chiedono e che Microsoft, spesso (specie se i clienti sono americani e, quindi, portano in doti basi di installato di un certo rilievo...) li rende contenti. Nel caso specifico di IIS 6, è sicuramente, statistiche alla mano, il web server più sicuro sul mercato.
Cosa manca esattamente ad IIS 6? L'espandibilità e la facilità di configurazione. Fare il deployment di una soluzione mediamente complessa, ad esempio con permessi personalizzati, pagine con estensione specifica e qualche altra configurazione, comporta il dover aver bisogno di un accesso fisico al server, o di qualcuno che lo faccia per noi. Sono alla prese con il planning della migrazione di ASPItalia.com ed ho già fatto 2 pagine A4 di note, pre, in e post evento. Insomma, ci sono tante cose da configurare che si corre il rischio di dimenticarsi un dettaglio.
Quello che posso dire, di IIS 7, è che ormai si sa che il web.config sarà il centro della configurazione e che tutto quello che si fa dal tool di gestione grafico viene salvato in questo singolo file XML. Tutto, permessi, estensioni personalizzate, filtri ISAPI, HttpHandler o HttpModules. Insomma, il web.config conterrà tutto quello che serve per configurare IIS. Con un ottimo modello di delegation nell'amministrazione, che lo rende il sistema ideale per dare permessi di modifica dell'applicazioni negli hosting condivisi. E poi avere gli HttpModule (ed HttpHandler) funzionanti anche su ASP (o PHP), senza più dover usare gli ISAPI Filters è una cosa mica da ridere.
Insomma, di carne al fuoco ce n'è tantissima, come il supporto per Indigo, ma dato che l'articolo l'ho già scritto e che mi hanno bloccato sul più bello, evito di incuriosirvi oltre, sperando di darvi appuntamento, con l'argomento, a settembre ;)
certamente interessante...mannaggia che non non hai fatto quell'articolo!
a quali statistiche ti riferischi per la superiorità in sicurezza di iis6? hai un link?
grazie
marco.
no, l'articolo l'ho fatto eccome, è anche già impaginato. ma il web team, che fa IIS ed ASP.NET, mi ha pregato di aspettare ancora un po'. ed io aspetto, anche perchè a Tech*Ed 2005 ci sono diverse sessioni su IIS7, è ragionevole pensare che dopo la beta 1 daranno l'assenso.
per le statistiche di sicurezza di IIS 6, vedi qui
ci sono due vulnerabilità, per altro non del motore, ma dei tool esterni. meglio di così...
le statistiche sono belle quando si confrontano
http://secunia.com/product/73/
Modificato da nostromo il 21 giugno 2005 10.12 -
questi due schemi me li stampo, spesso quando parlo con altri programmatori, "dell'altra parrocchia", la prima cosa che dicono è che i prodotti MS non sono sicuri, per "sicurezza"
ciao marco
"nostromo" <nostromo> ha scritto nel messaggio news:240122@...
questi due schemi me li stampo, spesso quando parlo con altri
programmatori, "dell'altra parrocchia", la prima cosa che dicono è che i
prodotti MS non sono sicuri, per "sicurezza"mi scarico le pagine sul
palmare
ciao Marco, ma ci sono 2 cose che non quadrano
ovvero programmatori e sicurezza che c'entrano l'uno con l'altro??
Un programmatore lavora "giustamente" come administrator e con le security ntfs impostate in everyone full-control altro paio di maniche è andare in produttivo diciamo che non è un discorso di parrocchie ma piuttosto di conoscenza
ithost wrote:
ovvero programmatori e sicurezza che c'entrano l'uno con l'altro??
i programmatori devono conoscere cosa vuol dire progettare programmi che sono pensati per essere sicuri, altrimenti il lavoro dei sistemisti è nullo.
windows è quasi inutilizzabile come non admin proprio perchè la maggior parte dei programmi sono scritti da gente che, come dici, lavora con full trust su tutto e come administrator.
btw, marco si riferiva al fatto che spesso sedicenti guru dicono di preferire qualcosa perchè ASP/ASP.NET utilizza Windows, che secondo loro non è sicuro.
beh, sono decisamente rimasti all'altro secolo in fatto di notizie...
"Daniele Bochicchio [MVP] [Staff]" <Daniele_Bochicchio> ha scritto nel messaggio news:240160@...
i programmatori devono conoscere cosa vuol dire progettare programmi che
sono pensati per essere sicuri, altrimenti il lavoro dei sistemisti è
nullo.
windows è quasi inutilizzabile come non admin proprio perchè la maggior
parte dei programmi sono scritti da gente che, come dici, lavora con full
trust su tutto e come administrator.
allora lo vedi che ho ragione sicurezza<>programmatore :-D
scherzi a parte la mia era volutamente una provocazione, in quanto per comodità o per questioni di tempo molti sviluppatori lavorano con sicurezze locali minime o inesistenti il problema è che a progetto finito non si preoccupano di metterlo in ordine a livello di sicurezza ma vanno ad installarlo cadendo letteralmente dalle nuvole quando il sistemista gli fa notare che non funziona e che va corretto del codice
btw, marco si riferiva al fatto che spesso sedicenti guru dicono di
preferire qualcosa perchè ASP/ASP.NET utilizza Windows, che secondo loro
non è sicuro.
beh, sono decisamente rimasti all'altro secolo in fatto di notizie...
no no ho capito il messaggio di Marco, sulla linea installo un mail server linux così che non devo installare antivirus tanto i virus girano solo su windows, com'era quel post sono 4 anni che non aggiorno il mail server e va tutto bene
infatti il mio era un discorso rivolto a come dice Daniele a sedicenti guru. che con la bibbia di linux, cercano di indottrinare noi poveri eretici, accecati dai dollari di MS (mi sono lasciato andare)
nell'ultimo mese ho girato più aziende per un lavoro, chiedento supporto, magari per avere un utente in sola lettura a delle tabelle di un db, mi sono sempre sentito rispondere picche, per futili motivi di sicurezza, bhe in 4 e due sei sono entrato nella loro rete, la password era davvero poco fantasiosa
cito una frase che a daniele o già detto:
con linux uno competente può fare quello che vuole, renderlo sicuro, e se poi trovi una falla lo si può ricompilare
ciao marco
e speri di non incuriosirci? dopo:
Quello che posso dire, di IIS 7, è che ormai si sa che il web.config sarà il centro della configurazione e che tutto quello che si fa dal tool di gestione grafico viene salvato in questo singolo file XML. Tutto, permessi, estensioni personalizzate
ok segno i giorni che mancano fino a settembre
nostromo wrote:
ok segno i giorni che mancano fino a settembre
vabbè, se intanto c'è una beta pubblica, prometto di farne una sessione di un'ora, veloce veloce, al prossimo evento dotNETCircle.it
vabbè, se intanto c'è una beta pubblica, prometto di farne una sessione di un'ora, veloce veloce, al prossimo evento dotNETCircle.it
lo hai detto
lo segno pure come promemoria del pocketpc: Daniele deve fare una sessione su IIS7
nostromo wrote:
lo hai dettoorami ci conto
lo segno pure come promemoria del pocketpc: Daniele deve fare una sessione
su IIS7
quando sarà pubblico, credimi, non avrò il minimo problema
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Daniele Bochicchio